Bonus casa under 36: aggiornamento al 31 gennaio 2026

Bonus acquisto prima casa under 36: Ecco l’articolo aggiornato al 31 gennaio 2026 con informazioni corrette alla luce della normativa attuale in Italia

L’agevolazione conosciuta come “Bonus prima casa under 36” è stata introdotta dal Decreto Sostegni-bis per favorire l’acquisto della prima abitazione da parte dei giovani. Tuttavia, la misura tradizionale con sgravi fiscali diretti è stata progressivamente ridimensionata nelle ultime manovre.

Possono beneficiare del bonus prima casa:

  • giovani che non hanno compiuto 36 anni nell’anno di stipula dell’atto di acquisto ;

  • ISEE familiare non superiore a 40.000 € annui ;

  • acquisto di un immobile da adibire a prima casa ;

  • non essere proprietari di altri immobili abitativi, secondo i requisiti previsti dalla normativa generale “prima casa”.

➡️ L’attestazione ISEE deve essere in corso di validità al momento del rogito.

LE AGEVOLAZIONI FISCALI

Sono agevolazioni sulle imposte legate agli atti di acquisto della prima casa , ovvero:

Oggi il Bonus prima casa under 36 non prevede più, di norma, le agevolazioni fiscali sulle imposte di acquisto (come l’esenzione dall’imposta di registro o dalle imposte ipotecarie e catastali) per gli atti stipulati dal 1° gennaio 2025 in poi.

Ciò non significa che non esistano più benefici per i giovani che acquistano casa, ma che le agevolazioni sono principalmente legate all’accesso al credito , piuttosto che a sgravi fiscali diretti sull’atto di compravendita.

🏦 Le agevolazioni oggi disponibili

🟢 Fondo di Garanzia prima casa

Il principale strumento di sostegno attivo ai giovani under 36 è il Fondo di Garanzia Prima Casa , gestito da CONSAP, prorogato fino al 31 dicembre 2027 dalla Legge di Bilancio.

Questo fondo prevede che lo Stato possa garantire una quota del mutuo richiesto per l’acquisto della prima casa , riducendo il rischio per la banca. Per gli under 36 con ISEE non superiore a 40.000 € la garanzia può arrivare fino all’80 % dell’importo del mutuo, in alcuni casi anche fino al 100% del valore dell’immobile.

👉 La garanzia facilita l’accesso al credito anche senza solide garanzie personali o familiari, rendendo più semplice ottenere un mutuo.


🔹 Detrazioni sugli interessi passivi

Oltre alla garanzia del mutuo, in base alla normativa attuale è possibile usufruire della detrazione Irpef sugli interessi passivi del mutuo prima casa , come previsto dalle regole ordinarie per l’acquisto della prima abitazione.

🔸 Agevolazioni fiscali dirette

Le agevolazioni fiscali tradizionali che prevedevano:

  • esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale;

  • riduzione dei costi notarili;

  • credito d’imposta sull’IVA per acquisti dal costruttore;

non sono più riconosciute in via generalizzata per gli under 36 dal 1° gennaio 2025 come bonus specifico, ma restano le ordinarie agevolazioni prima casa che valgono per tutti , indipendentemente dall’età, se si soddisfano i requisiti previsti dalla legge vigente.

🏠 Requisiti dell’immobile per usufruire delle agevolazioni

Per poter usufruire delle agevolazioni legate all’acquisto della prima casa (anche se non specificamente under 36), l’immobile deve:

  • rientrare nelle categorie catastali non di lusso (come A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11);

  • trovarsi in Italia;

  • non essere già di proprietà dell’acquirente o del coniuge nei 12 mesi precedenti;

  • l’acquirente deve trasferire la residenza nel Comune dove deve acquisire l’immobile entro 18 mesi dal rogito, se non già residente.

Inoltre le agevolazioni spettano anche per l’acquisto delle pertinenze classificate nelle seguenti categorie catastali (ma limitatamente a una sola pertinenza per ciascuna categoria):

  • C/2 (magazzini e locali di deposito);
  • C/6 (per esempio, rimesse e autorimesse);
  • C/7 (tettoie chiuse o aperte).

Altra condizione fondamentale è il luogo in cui si trova l’immobile. Per usufruire infatti dei benefici,  l’abitazione deve trovarsi nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha la propria residenza . Se invece l’acquirente risiede in un altro Comune, entro 18 mesi dall’acquisto della nuova casa è tenuto a trasferire la residenza nel Comune dov’è situato l’immobile; il cambio di residenza si considera quindi avvenuto nel momento in cui l’interessato presenta la dichiarazione di trasferimento.

🧾Requisiti generali per under 36

Riassumendo, per accedere agli strumenti agevolati disponibili nel 2026 i requisiti principali sono:

✅ età inferiore a 36 anni nell’anno del rogito ;
ISEE ≤ 40.000 € valido al momento dell’acquisto;
✅ immobili da destinare a prima casa ;
✅ requisiti generali previsti per l’“agevolazione prima casa” ordinaria.


📍 Conclusione

Al 31 gennaio 2026 il bonus prima casa under 36 non è più una agevolazione con sgravi fiscali diretti per l’atto di acquisto, come accadeva fino al 2024, ma resta un importante strumento di supporto all’accesso al credito , grazie alla garanzia statale sui mutui prima casa prorogata fino al 2027. Le agevolazioni fiscali ordinarie per la prima casa rimangono applicabili a tutti i contribuenti che soddisfano i requisiti previsti.